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Vitigno: Nebbiolo.
Vigna: La Cucca, Roppolo (BI), Piemonte.
Epoca di Vendemmia: 15-16 Ottobre.
Coltivazioni Biologiche
Solforosa totale: meno di 21 mg/L.

L’annata 2021 si è rivelata una stagione a metà strada tra una vendemmia tradizionale e una più contemporanea.
L’inizio dell’anno è stato segnato da un inverno più rigido rispetto agli anni recenti, in particolare se confrontato con il 2020 e il 2018. Questo ha comportato un avvio più lento e graduale del ciclo vegetativo delle viti. A questo, si è aggiunto un fenomeno purtroppo sempre più frequente: le gelate primaverili. Nei giorni vicini alla Pasqua, abbiamo registrato un freddo intenso che ha portato le temperature notturne, nella zona di Viverone/Roppolo, sotto lo zero. Fortunatamente, i danni sono stati contenuti grazie al ritardo nel ciclo vegetativo delle piante.

Superato questo ostacolo, ci siamo ritrovati tra la primavera e l’estate, con la vegetazione delle viti che ha iniziato a svilupparsi in modo più vigoroso. A differenza del 2020, il mese di maggio è stato meno piovoso, un vantaggio per noi viticoltori biologici, poiché ha ridotto il numero di trattamenti necessari e ha limitato le prime infezioni di peronospora, che, se non controllata tempestivamente, può provocare danni significativi.

Quando tutto sembrava procedere per il meglio, il 24 giugno una violenta grandinata ha colpito la zona. Dopo l’esperienza del 2019, quando abbiamo subito un danno del 97%, abbiamo deciso di proteggerci installando reti anti-grandine. Si tratta di un investimento importante per una piccola azienda come la nostra, ma essenziale per garantire continuità produttiva. Nonostante le reti, le piante hanno comunque subito uno stress significativo, motivo per cui abbiamo deciso di intervenire con un trattamento massiccio a base di zeolite, una farina di roccia che utilizziamo ormai da anni. La zeolite ha la capacità di assorbire l’umidità e cicatrizzare le ferite delle foglie, contribuendo a limitare i danni.

L’estate del 2021 è stata calda, come ormai accade frequentemente a causa del riscaldamento globale, ma caratterizzata da precipitazioni abbondanti. A luglio sono caduti quasi 200 mm di pioggia, e un abbassamento delle temperature ha reso le giornate meno afose, prima di un nuovo rialzo ad agosto. Settembre è stato stabile e fresco, condizioni ideali per una maturazione ottimale del nostro Nebbiolo La Cucca. A differenza delle annate degli anni ’80 e ’90, in cui settembre era spesso piovoso e impediva una corretta maturazione delle uve, quest’anno il mese si è rivelato cruciale per la qualità del raccolto.

La vendemmia 2021 è avvenuta tra il 15 e il 16 Ottobre.
Vendemmiare tardi ci ha permesso di ottenere la migliore maturazione fenolica e un perfetto equilibrio tra acidità e alcol, oltre a sfruttare le prime criomacerazioni naturali dovute ai significativi abbassamenti di temperatura notturni.

Dal punto di vista della qualità, siamo riusciti a raccogliere uve mature e sane, nonostante la lotta costante contro l’oidio durata tutta la stagione. Questo è stato fondamentale per ridurre al minimo gli interventi in fase di fermentazione e vinificazione.

In cantina, come di consueto, il processo è stato semplice: diraspatura, macerazione (3 mesi), affinamento in vasche di cemento e poi 1 anno in tonneaux usati. Per questa annata, abbiamo sperimentato una macerazione più prolungata, cercando di spingerci oltre e osservare fino a dove fosse possibile arrivare con le lunghe macerazioni. Dopo circa tre anni di affinamento, il vino è stato imbottigliato per gravità, senza essere filtrato, e ora riposa in bottiglia.
Imbottigliamento: Agosto 2024.